Dieci anni di amministrazione racchiusi in un video. Un traguardo cronologico importante che il sindaco Antonio Mirra ha voluto celebrare con una clip riassuntiva, pubblicata sui canali social, per elencare i successi, le opere realizzate e il lavoro svolto per la città. Tuttavia, quello che doveva essere un momento di bilancio positivo e di “auto-celebrazione” istituzionale, si è trasformato in pochi minuti in un boomerang mediatico.
Nel filmato, il primo cittadino ripercorre il decennio alla guida di Santa Maria Capua Vetere, mettendo in fila cantieri, progetti e iniziative. Una narrazione che però, a quanto pare, non ha trovato riscontro nel vissuto quotidiano dei sammaritani. Sotto il post, infatti, si è scatenata una vera e propria pioggia di commenti negativi, critiche feroci e un’ironia spesso amara che ha messo in ombra il messaggio del Sindaco.
Il leitmotiv delle critiche riguarda lo scollamento tra la “città virtuale” descritta dal video e la “città reale” calpestata ogni giorno dai residenti. Molti utenti hanno postato commenti al vetriolo, chiedendo provocatoriamente se il Sindaco conosca davvero le condizioni attuali dell’Antica Capua.
Tra le accuse più frequenti:
Le ormai celebri buche (non fiorite) e lo stato del manto stradale che rende ogni spostamento un’impresa.
La gestione dei rifiuti, la pulizia e la manutenzione del verde pubblico.
La Polizia Municipale intenta solo a fare multe e per niente presente nel controllo della sicurezza della città.
“Sembra un film di fantascienza”, scrive un utente; “Forse parla di un’altra città”, commenta un altro. La critica più diffusa è quella di una gestione che, dopo dieci anni, viene percepita come stanca e lontana dalle reali emergenze della popolazione. Il tentativo di Mirra di “lasciare un segno” attraverso un bilancio di fine (quasi) mandato ha invece riacceso i riflettori su tutte le promesse non mantenute o sulle criticità che la città si trascina da anni.
In politica, la percezione è spesso più importante della realtà dei fatti. Sebbene il video elenchi atti amministrativi concreti, il muro di dissenso eretto dai cittadini sui social testimonia un clima di sfiducia che dieci anni di amministrazione non sono riusciti a scalfire. Più che i ringraziamenti per quanto fatto, il Sindaco ha incassato un elenco infinito di “cosa non va”, segno che l’Antica Capua non sembra pronta a brindare a questo decennale, ma alla liberazione di Primavera ’27.










