Si accendono i motori per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Caserta. Una tornata elettorale particolare: si tratta di elezioni di secondo livello (voteranno solo i sindaci e i consiglieri comunali dei centri della provincia) e riguarderanno esclusivamente la componente assembleare, poiché la presidenza resta saldamente nelle mani di Anacleto Colombiano.
In questo scenario, a balzare agli occhi è l’attivismo politico di Santa Maria Capua Vetere. La città del Foro si conferma un bacino elettorale e politico imprescindibile, schierando ben cinque rappresentanti dell’attuale consiglio comunale, pronti a darsi battaglia per portare le istanze del territorio nel parlamentino provinciale.
I Magnifici Cinque: tra conferme e nuove sfide
La pattuglia sammaritana è eterogenea e agguerrita, distribuita su diverse liste e aree di influenza:
- Pasquale Ciarmiello (Campo largo per Caserta): È probabilmente il nome su cui si concentrano le maggiori aspettative. Esponente dem di lungo corso, Ciarmiello vanta una solida base elettorale e, secondo i rumors di corridoio, godrebbe di ampi consensi anche fuori dai confini cittadini. Le sue possibilità di elezione sono quotate come “molto alte”, posizionandolo come uno dei potenziali pilastri del nuovo gruppo PD a Corso Trieste. Il sindaco Mirra potrebbe chiedere perdono al Partito Democratico dopo averlo, di fatto, escluso da un posto alla Regione facendo eleggere il buon Pasquale.
- Giuseppe Di Monaco (Liberi e Democratici): Dopo il ‘mea culpa’ per aver affiancato e supportato Enrico Scala alle Regionali, il giovanissimo consigliere comunale si è riavvicinato all’assessore Paolo De Riso, alla pari di Giuseppe Peppione Napoletano, cercando voti in maggioranza, in un’impresa che appare assai complicata.
- Gaetano Di Monaco (Lista Presidente Colombiano): Consigliere Provinciale uscente, non potrà contare sul supporto promesso da Giovanni Zannini alle ultime elezioni regionali per motivi di grandissima attualità. Vedremo cosa tirerà fuori dal cappello: negli ultimi giorni ha provato a riproporre il sodalizio con Salvatore Mastroianni che ha, però, rifiutato l’invito.
- Danilo Talento (Campo largo per Caserta): Consigliere d’opposizione solo sulla carta, Talento prova la sua prima avventura lontano dal neo consigliere regionale Raffaele Aveta. Alla fine sarà solo un’esperienza.
- Martino Valiante (A testa alta): Si è candidato… sarà eletto! Parola di Oliviero. Il neo (per la settordicesissima volta ndr) consigliere regionale, prima dell’ultima tornata elettorale reclamava maggior spazio a Santa Maria Capua Vetere: non è stato accontentato e… è determinato a prenderselo da solo!
Trattandosi di un voto ponderato (il voto di un consigliere di un grande comune vale più di quello di un piccolo centro), i candidati di Santa Maria Capua Vetere partono con un vantaggio tattico, ma dovranno essere bravi a tessere alleanze nei comuni limitrofi.
Riuscirà la città del Foro a fare “ein plein” o il gioco delle preferenze incrociate premierà solo i profili più strutturati come quello di Ciarmiello?
Se dovessimo puntare un centesimo lo punteremmo sul sindaco Mirra pronto a stappare champagne se nessuno dei candidati dovesse sedersi nell’aula del nuovo consiglio provinciale.




