Se pensavate che l’Anfiteatro fosse l’unica attrazione turistica della città, evidentemente non avete fatto un salto in Via Pierantoni. A pochi passi dalla Villa Comunale e dal salotto buono di Corso De Carolis, l’amministrazione Mirra ha deciso di regalarci un’esperienza sensoriale senza precedenti: un mix tra un safari urbano e una fiera del mobile usato (molto usato).
Via Pierantoni oggi non è più una semplice strada, ma un Temporary Showroom a cielo aperto dedicato al bagno e al soggiorno. Grazie alla lungimirante “non-curanza” comunale, i cittadini possono ammirare rari esemplari di sanitari abbandonati che svettano fieri tra i cumuli di spazzatura. Chi ha bisogno di un bidet nuovo quando può ammirarne uno artistico, incastonato tra un sacchetto di umido e una carcassa di divano degli anni ’80? Un tocco di classe che rende la passeggiata verso il Corso un’avventura indimenticabile.
Ma l’amministrazione Mirra non si ferma all’arredamento. Per gli amanti del mondo animale, via Pierantoni è diventata una riserva naturale protetta. Qui, le pantegane hanno raggiunto dimensioni tali da poter essere scambiate per piccoli pony, mentre gli insetti di ogni tipo banchettano allegramente tra i mobili marci.
È un progetto di “riqualificazione faunistica”: perché andare allo zoo quando puoi vedere una famiglia di ratti fare colazione su un vecchio materasso a due passi dalla Villa? È la “Smart City” dei sogni, dove la raccolta differenziata è diventata un concetto astratto, sostituita da una più moderna “raccolta a deposito spontaneo eterno”.
Mentre il Sindaco e i suoi fedelissimi si arrovellano tra bilanci e grandi proclami, i residenti di via Pierantoni possono godere di un microclima unico, caratterizzato da aromi che variano dal “marcio vintage” all’ “umido stagionato”. Un’esperienza olfattiva che ti accompagna fino alle porte del Comune, come a dire: “Sentite che profumo di efficienza?”.
Ovviamente tolleranza zero contro gli incivili che, molto spesso stranieri, sono i primi responsabili dello scempio evidenziato dalle foto in calce. Quanto manca al 2027?







