In occasione del consiglio comunale che si è riunito questa mattina, i rappresentanti del gruppo di minoranza ‘Per Casapulla’ hanno votato in maniera contraria sia sul Piano delle Alienazioni, sia sulla ricognizione della situazione gestionale dei Servizi Pubblici Locali. «Per l’ennesima volta – fanno sapere i consiglieri Anna Di Nardo, Mariacristina di Gennaro e Francesco Trepiccione (assente Michele Sarogni) – abbiamo ribadito il nostro punto di vista sulla vendita del terreno su cui insiste il parcheggio dell’ospedale di Caserta, di proprietà del Comune di Casapulla. Riteniamo la valutazione non congrua all’attuale mercato immobiliare; stiamo rischiando seriamente di svendere un bene del nostro paese. Inoltre, sono ancora tante le zone d’ombra sull’attuale gestione della zona. Restano da recuperare le tante mensilità di locazione arretrate. La situazione è critica. Ci sono delle persone che si sono appropriate di questo terreno; nonostante la convenzione sia scaduta da anni, continuano a beneficiare dei guadagni del parcheggio». Per quanto riguarda la ricognizione della situazione gestionale dei Servizi Pubblici Locali, in riferimento a quella dell’Idrico, passata in mano alla società omonima, i consiglieri di ‘Per Casapulla’ hanno aggiunto: «In queste settimane abbiamo raccolto tante lamentele da parte dei cittadini. Non si capiscono le modalità di lettura dei contatori; restano carenti, inoltre, i canali di comunicazione con l’ente gestore. Chiediamo al Comune di approfondire la questione, di attivare uno sportello sul territorio e di farsi carico dei disagi dei cittadini». Durante l’assemblea di questa mattina, inoltre, c’è stata l’elezione di Salvatore Trepiccione a nuovo presidente del consiglio comunale. «Abbiamo deciso – fanno sapere i rappresentanti di ‘Per Casapulla’ – di accogliere la proposta della maggioranza di votare compatti per Salvatore Trepiccione, con la speranza di avviare un percorso di collaborazione con il nuovo presidente. Inoltre, è nostro auspicio assistere in futuro a sedute di consiglio comunale più serene e meno agitate, rispetto a quanto accaduto nell’ultimo periodo, dove si sono verificati episodi che ci hanno destabilizzato oltremodo».




