Pubblichiamo con grave ritardo a noi addebitabile, la nota del consigliere di maggioranza Dino Capitelli, in replica ad un articolo apparso sulle nostre colonne qualche giorno fa, immediatamente dopo l’approvazione del Documento Finanziario del comune di Santa Maria Capua Vetere non votato (per motivi di salute ndr) dal capogruppo dei Moderati. L’influenza ci ha momentaneamente messo ko e solo ora (con tanto di scuse per il consigliere in questione) riusciamo a pubblicare il suo comunicato stampa, integralmente.
“Leggo quanto viene scritto e, per come sono fatto, non posso esimermi dal chiarire le inesattezze che vi sono contenute.
Alle elezioni del 2021 abbiamo sostenuto questa maggioranza e siamo stati eletti al suo interno.
L’intero gruppo dei Moderati mi ha individuato e designato quale capogruppo in Consiglio comunale, incarico che ho sempre svolto con convinzione e nel pieno rispetto del ruolo che mi è stato affidato.
Il confronto con il Sindaco Mirra è sempre stato aperto e improntato al reciproco rispetto istituzionale. Anche nei momenti in cui sono emerse visioni differenti, si è sempre giunti a soluzioni condivise, nell’esclusivo interesse della città.
Chiarita questa premessa, è doveroso precisare che l’articolo che mi vede coinvolto non corrisponde alla realtà dei fatti e risulta del tutto infondato.
Ho votato con convinzione a favore dell’insediamento commerciale, così come del PUC, nella consapevolezza che il rilancio dell’occupazione e dell’economia della nostra città passi anche e principalmente attraverso il sostegno alle imprese.
Non nutro alcuna preoccupazione in merito al bilancio: confido nella serietà e nella competenza di questa Amministrazione, dell’Assessore al Bilancio e del dirigente responsabile.
Il gruppo dei Moderati ha sempre dimostrato di sostenere in modo chiaro e coerente questa maggioranza e il Sindaco Mirra.
L’unico elemento oggettivo che ha determinato il mio allontanamento anticipato dal Consiglio comunale è stato esclusivamente uno stato di malessere fisico, che mi ha impedito di proseguire la seduta”.
La prese di posizione del consigliere Dino Capitelli è chiara e palese, ai suoi occhi. Meno ai nostri. A lui abbiamo contestato che, per un motivo o per un altro, sono due anni consecutivi che non vota il Bilancio e questa cosa andava messa in evidenza, con l’attenzione e l’accuratezza con cui seguiamo le vicende della città del Foro. A Capitelli abbiamo concesso lo spazio dovuto e a lui lanciamo una nuova provocazione: scommettiamo che nel 2026 non voterà il documento finanziario per la terza volta consecutiva?
Noi siamo qui a disposizione e vedremo a chi il tempo darà ragione: pronti a giocarci una ‘pizza moderata’ con l’amico consigliere!




