Giovedì scorso l’ultimo saluto a Francesco Russo, il maresciallo dell’Aeronautica in pensione di Casagiove morto il giorno dell’Immacolata in un incidente stradale nella galleria della Reggia sulla Variante Anas. Un saluto doloroso per i familiari e per gli amici. E dopo il silenzio di quell’addio, adesso i familiari chiedono giustizia. I figli del 73enne, Enzo e Daniela, lanciano un appello per chiarire la dinamica dell’incidente, per conoscere quanto accaduto quel tragico otto dicembre alle 21,30. I congiunti si rivolgono a chi ha visto, a chi quella sera era sull’arteria e ha assistito al tamponamento, allo schianto. A chi è stato coinvolto, anche solo parzialmente, in quell’episodio che ancora è in fase di ricostruzione da parte delle forze dell’ordine. Un appello accorato per avere risposte certe, una richiesta di aiuto per contribuire alla ricomposizione di un puzzle temporale che pare avere ancora alcune lacune, come il coinvolgimento di un furgone che sarebbe stato precedentemente tamponato dalla stessa vettura, una Porsche Cayenne condotta da un imprenditore di Casagiove, che si è poi schiantata – dopo un sorpasso azzardato a quanto pare – prima contro una Dacia a bordo della quale c’era una famiglia rimasta ferita, per concludere la corsa frontalmente contro l’auto della vittima, una Fiat 500X. Ed è proprio al conducente del furgone, che potrebbe fornire qualche dettaglio in più sulla dinamica dello schianto, che i familiari lanciano un appello a presentarsi alle forze dell’odine, ma anche a chi ha assistito all’incidente. Ogni piccolo dettaglio potrebbe fare la differenza per rendere giustizia ai familiari di Russo. Un invito, il loro, che va oltre però il singolo episodio, il fatto personale. Qui c’è in ballo la sicurezza di tutti. Non è il primo incidente su quella Variante e fare chiarezza sui motivi di questo sinistro, per chi ha subito questa grave perdita, significa anche accendere un faro sulle condizioni di quella strada e soprattutto sul comportamento scorretto di chi con leggerezza si mette alla guida di un’automobile senza considerare le possibili conseguenze nefaste del suo fare distratto.




