Il clima post-elettorale si conferma il momento più fertile per le manovre politiche, e l’ex Assessore Carlo Russo è innegabilmente il protagonista di questo valzer degli schieramenti. Dopo aver dato anima e corpo (e voti) alla causa di Fratelli d’Italia sostenendo l’ormai celebre candidato Enrico Scala alle recenti Regionali, Russo sembra aver subito una folgorazione sulla via di Damasco… o meglio, sulla strada per la Sezione PD.
Il passaggio è stato fulmineo: dalle calorose strette di mano nel quartier generale del Centrodestra, ora l’ex Assessore è stato avvistato in atteggiamenti che la politica definirebbe “di grande apertura” con esponenti del Partito Democratico.
Gli osservatori più maliziosi parlano di un vero e proprio “flirt”. Non un semplice avvicinamento strategico, ma una galanteria politica in piena regola. Si mormora che Russo abbia rapidamente dimenticato i colori della fiamma per apprezzare le sfumature dem con una velocità degna di un campione di Formula 1.
La narrazione è irresistibile: dopo che la strategia “Modello San Tammaro” per spingere Scala è incappata in un atterraggio meno morbido del previsto (lasciando il candidato al quinto posto, come già ampiamente ridimensionato), Carlo Russo ha evidentemente optato per la tattica del “chi prima salta dal carro che affonda, meglio alloggia”.
Ora, l’ex Assessore sta cercando nuovi maestri di ballo e nuovi partner per il prossimo tango amministrativo. La politica, si sa, è l’arte di cambiare abito senza cambiare volto, ma la rapidità con cui Russo è passato da accese conversazioni con la destra più identitaria a sussurri negli open space del PD sta sollevando più di un sopracciglio divertito.
Resta da capire se il Partito Democratico accoglierà il “convertito” con tappeti rossi o se si limiterà a un cortese ballo di prova, tenendo ben presente il suo recente passato. Una cosa è certa: la danza degli schieramenti a San Tammaro è appena iniziata, e Carlo Russo si è assicurato di essere al centro della pista.
Interrogato dal nostro blog, ha risposto: “Sono da sempre socialista!”.




