L’Amministrazione comunale ha lanciato la nuova, avveniristica feature del “Modello San Tammaro”: l’“Esperienza sensoriale del buio totale”. I cittadini, che evidentemente non apprezzano questo lusso, sono insorti, guidati dalla voce sarcastica del consigliere di minoranza Gennaro detto Rino Borrozzino.
L’occasione per l’ultimo sfogo è la persistente assenza di illuminazione pubblica, che ha lasciato completamente spente intere vie come Via Cattaneo e Via Gentile.
Borrozzino ha fornito un resoconto impeccabile, quasi un bug report sull’ultima versione del “Modello”: “La persistente mancanza di illuminazione pubblica… rappresenta una grave mancanza da parte dell’amministrazione comunale.”
Il consigliere ha poi ironizzato sul fatto che i cittadini, invece di godere di una città illuminata, sono “costretti a muoversi in condizioni di buio totale, mettendo a rischio la propria sicurezza, la mobilità e la qualità della vita.” Forse, ha suggerito Borrozzino, il “Modello San Tammaro” intende incentivare la meditazione e l’uso di torce a batteria, promuovendo il risparmio energetico… ma solo sulle spalle dei residenti.
“È inaccettabile che, nonostante le numerose segnalazioni e l’evidente disagio, non sia stato attuato un intervento tempestivo né siano state fornite comunicazioni chiare e trasparenti sui tempi di ripristino,” ha incalzato Borrozzino. “Una comunità non può essere lasciata nell’incertezza, né tantomeno esposta a pericoli evitabili.”
L’opposizione ha sottolineato come l’assenza di servizi essenziali “evidenzia carenze gestionali” e una palese “mancanza di attenzione verso i bisogni dei cittadini.”
Borrozzino ha concluso il suo monito con la solita frecciata: “È necessario che il Comune intervenga immediatamente, ripristini la piena funzionalità dell’impianto e ristabilisca la fiducia dei residenti attraverso una comunicazione chiara e un’assunzione di responsabilità.”
In attesa che l’Amministrazione trovi non solo un tecnico, ma anche l’interruttore della luce e, magari, quello della responsabilità, i cittadini di San Tammaro si godono l’ultimo ritrovato del loro celebre Modello San Tammaro: la città a luci spente, ma con i riflettori accesi sulle polemiche.




