La zona della scuola media Perla è diventata il simbolo lampante del fallimento della gestione viabilistica cittadina. Tra i disagi causati dai lavori di rifacimento del manto stradale e la cronica sosta selvaggia, ogni mattina e ogni pomeriggio, si consuma un vero e proprio dramma per la sicurezza dei cittadini e la viabilità.
In questo scenario di assoluto caos, le critiche si concentrano sull’Amministrazione comunale, in particolare sul Sindaco Antonio Mirra, sull’Assessore alla Viabilità Luigi Simonelli e sul Comandante della Polizia Municipale Giuseppe Aulicino. L’accusa è pesante e diretta: l’Amministrazione sarebbe concentrata unicamente sulla “caccia alla multa” per far quadrare il bilancio, fregandosene totalmente della sicurezza dei cittadini e della fluidità del traffico.
Nonostante l’area sia nevralgica e frequentata da centinaia di studenti, la sosta selvaggia impera, creando ingorghi pericolosi, soprattutto nelle ore di ingresso e uscita. I lavori in corso aggiungono ulteriore confusione, trasformando l’area in un imbuto dove il rischio di incidenti è altissimo.
Il problema, secondo i critici, non risiede nella mancanza di personale della Polizia Locale, bensì nelle priorità impartite: le pattuglie sono più visibili nei punti strategici per la verbalizzazione che nelle aree ad alto rischio come quella scolastica, dove un’azione preventiva e di disciplina sarebbe vitale.
La situazione è aggravata da un Piano Traffico più volte contestato e definito incomprensibile. L’Assessore Luigi Simonelli è sotto accusa per aver lasciato che il piano generasse più confusione che ordine, contribuendo al collasso della viabilità cittadina.
Il Sindaco Mirra, affiancato dal Comandante Aulicino, sembra guidare la Polizia Municipale con l’unica bussola del risanamento del bilancio tramite sanzioni, trascurando il ruolo primario del corpo: garantire l’ordine e la sicurezza stradale.
La domanda che i cittadini si pongono è amara: fino a quando l’Amministrazione continuerà a privilegiare gli incassi derivanti dalle multe rispetto alla sicurezza e all’incolumità di bambini e genitori che quotidianamente devono affrontare l’inferno della zona Perla e degli altri edifici scolastici? Il caos alla scuola è il simbolo di una città in cui la viabilità è sacrificata sull’altare delle esigenze di bilancio.





