Le voci sul rimpasto nell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Antonio Mirra si fanno sempre più insistenti, ma le dinamiche interne suggeriscono un percorso chiaro: il primo cittadino è orientato a evitare mosse che complicherebbero gli equilibri di maggioranza.
La strategia sembra focalizzarsi sull’esclusione di un nuovo assessorato per il gruppo dei Moderati. Il motivo non è politico, ma numerico e personale: un eventuale ingresso in Giunta di un esponente dei Moderati implicherebbe lo scorrimento della lista in Consiglio, facendo subentrare Agostino Baldassarre, primo dei non eletti. Baldassarre, però, risulterebbe non gradito al Sindaco Mirra.
Per evitare un ingresso scomodo in Consiglio e al contempo gratificare la forza politica, l’opzione più probabile per il Sindaco è spostare l’attenzione sulla massima carica dell’assise cittadina.
Si fa sempre più concreta l’ipotesi che la Presidenza del Consiglio Comunale venga affidata al capogruppo dei Moderati, Dino Capitelli. Questa mossa permetterebbe a Mirra di riconoscere il peso del gruppo senza alterare la composizione del Consiglio comunale con un subentrante non allineato, garantendo così una maggiore stabilità interna.
N.B. La foto ritrae l’ultima riunione dei Moderati tenutasi qualche giorno fa a cui ha partecipato il neo eletto consigliere regionale Giovanni Zannini e alla quale erano presenti, oltre all’assessore Anna Maria Ferriero, i consiglieri Fabio De Lucia, Dino Capitelli, Alessandro Maffei, Danilo Feola e Gaetano Di Monaco, il primo dei non eletti Agostino Baldassarre, oltre al sindaco Mirra, arrivato in seconda serata e a ‘bottiglie nascoste’ e una non precisata donna ‘biondo’.




