«Il Macrico deve restare il polmone verde di Caserta, nessuna scorciatoia può essere ammessa per frazionamenti e parcellizzazioni». Così Raffaele Aveta, candidato alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre nella lista del Movimento 5 Stelle, aderisce all’appello del Comitato Macrico.
«Sono almeno venticinque anni – spiega Aveta – che il Comitato si sta battendo per la costituzione di un parco nell’ex area militare. Quella zona è l’ultimo baluardo di verde pubblico nella città capoluogo e deve essere preservata e valorizzata come tale. Non possono trovare spazio, in questa prospettiva, costruzioni o manufatti che non siano strettamente funzionali alla fruizione pubblica dell’area».
Per tali ragioni Aveta conferma di voler sostenere «la destinazione urbanistica F2 del vigente piano regolatore di Caserta, contestando la procedura di Accordo di Programma tra Regione, Comune e Fondazione “Caserta fratelli tutti”, in quanto esempio della cosiddetta “urbanistica contrattata” che si sostituisce al ruolo imprescindibile del consiglio comunale, unico soggetto democraticamente deputato alla comparazione degli interessi in gioco, tra i quali quello pubblico alla salute e a un ambiente sano che deve essere considerato prevalente».
«Dobbiamo pertanto – conclude Aveta – conservare, come chiede il Comitato Macrico, l’unitarietà dell’area, scongiurando soluzioni ibride che impedirebbero la realizzazione del tanto agognato parco pubblico di Caserta».




