«Le comunità montane sono una risorsa per il territorio e i lavoratori devono essere garantiti e valorizzati». Raffaele Aveta, candidato alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre 2025 nella lista del Movimento 5 Stelle, commenta così i disagi che stanno attraversando circa sessanta operai forestali della Comunità Monte Santa Croce rimasti senza stipendio dallo scorso luglio.
«Non è possibile – continua Aveta – che l’Assessorato regionale all’Agricoltura non tenga nella dovuta considerazione il fondamentale lavoro di questi dipendenti delle comunità montane. Basti pensare all’utilità delle opere di bonifica, della prevenzione e lotta agli incendi boschivi, delle opere idrauliche per fronteggiare i rischi di dissesto idrogeologico e, in generale, alla tutela del territorio collinare e montano».
Secondo Aveta «è necessario non solo provvedere con urgenza ai bisogni primari degli operai, garantendo la corresponsione regolare delle loro spettanze, ma anche avviare un piano strategico per reclutare nuovi Baif nelle aree interne dell’Alto Casertano, da Roccamonfina al Matese, sia per le loro indispensabili opere di difesa dell’ambiente, sia per evitare lo spopolamento di quei territori, anche prevedendo nuove misure di sostegno al reddito per garantire il “diritto alla restanza” con certezze economiche ed occupazionali».




