Intorno alle 4 di questa notte, tre persone si sono introdotte nel caseificio “Tenuta San Felice” a Portico di Caserta, mettendo a segno un furto che ha causato un ammanco e danni stimati in oltre 20mila euro.
Secondo quanto ricostruito dalle prime indagini, i malviventi avrebbero agito con precisione e rapidità, subito dopo che il personale addetto alla produzione aveva terminato le operazioni di preparazione della mozzarella.
Per penetrare nella struttura, i ladri hanno prima manomesso i fili elettrici, riuscendo a forzare l’apertura della saracinesca. Successivamente, hanno sfondato la porta d’ingresso per accedere ai locali interni del caseificio.
Una volta all’interno, l’obiettivo principale era la cassa automatica. I malviventi hanno portato via il dispositivo, il cui valore ammonta a circa 12mila euro, che conteneva al suo interno 1.000 euro in contanti destinati al fondo cassa del giorno successivo. L’intera operazione, compreso il furto e l’asporto di materiali vari, è stata compiuta in circa mezz’ora.
Oltre al danno economico diretto del furto, si registrano anche notevoli danni strutturali causati dagli atti vandalici per accedere ai locali.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Stazione di Macerata Campania, che hanno raccolto la denuncia e avviato le indagini. Gli investigatori stanno ora concentrando gli sforzi sulla visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza e sull’analisi di tutti gli elementi utili per risalire ai tre responsabili.
Si evidenzia che uno dei titolari dell’attività colpita è il consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere, Giuseppe Di Monaco. Il consigliere, che si trova attualmente a Bologna per partecipare al Villaggio Coldiretti, è stato raggiunto dalla notizia durante la sua trasferta istituzionale, aggiungendo un elemento di ulteriore sconforto al danno subito.




