Il Comune di Orta di Atella informa la cittadinanza che nella giornata del 22 ottobre, le
Organizzazioni Sindacali “FP CGIL”, “FIAL Ambiente e Servizi” e “FIADEL Campania” hanno avviato lo stato di agitazione del personale impiegato nel servizio di raccolta dei rifiuti urbani, a causa del mancato pagamento delle retribuzioni del mese di settembre da parte della società affidataria del servizio.
L’Amministrazione comunale, comprendendo pienamente le legittime preoccupazioni dei
lavoratori, si è immediatamente attivata, convocando con urgenza nella giornata di oggi, 23
ottobre, le parti interessate per l’avvio della procedura di raffreddamento prevista dalla
normativa sui servizi pubblici essenziali.
Tuttavia, l’esito della procedura è stato negativo, poiché è stato confermato il permanere delle
difficoltà da parte dell’azienda nel corrispondere gli emolumenti dovuti ai propri dipendenti.
Si precisa in modo inequivocabile che il Comune di Orta di Atella è in regola con i pagamenti
del canone contrattuale verso la ditta incaricata.
L’Amministrazione fa sapere che non intende in alcun modo tollerare ritardi o inadempimenti
che possano ledere i diritti dei lavoratori e mettere a rischio un servizio essenziale come la
raccolta dei rifiuti.
A tal fine, è stata già notificata una diffida formale alla società per richiedere l’immediata
regolarizzazione delle retribuzioni arretrate; in caso di inottemperanza, l’Amministrazione
procederà ad attivare la procedura sostitutiva prevista dalla normativa, che consentirebbe al
Comune di versare direttamente le retribuzioni ai lavoratori, detraendo le somme anticipate
dal canone contrattuale dovuto all’azienda, al fine di garantire la continuità del servizio
pubblico essenziale
“I diritti dei lavoratori e la tutela della salute pubblica non possono attendere:
l’Amministrazione adotterà ogni misura necessaria per garantire responsabilità e continuità
del servizio.”




