La situazione politica in Consiglio comunale ha ormai assunto i contorni della farsa, con conseguenze dirette sulla stabilità e sulla trasparenza amministrativa. Il Sindaco Antonio Mirra continua ostinatamente a definirsi esponente del centrosinistra, ma la sua maggioranza consiliare, nei fatti, è un inno al trasformismo e al posizionamento personale in vista delle imminenti elezioni Regionali in Campania.
Assistiamo ad uno spettacolo indecoroso, dove gli interessi di bottega superano ogni coerenza ideologica e programmatica. Il voto regionale non è più un momento di scelta per il futuro della Campania, ma un mero strumento per ridisegnare gli equilibri di potere locali e, soprattutto, garantirsi una poltrona alle prossime elezioni comunali.
Le ultime mosse dei consiglieri di maggioranza sono in tal senso emblematiche:
Le recenti, e peraltro chiarissime, dichiarazioni del consigliere Dino Capitelli – insieme agli altri tre consiglieri del gruppo Noi Moderati – a sostegno dei candidati di centrodestra Zannini e Forte (Forza Italia), hanno svelato il gioco. Capitelli stesso ha ammesso che il voto regionale serve come primo passo per la sua “scalata alla poltrona di Sindaco”. Una trasparenza forse eccessiva, ma che conferma che il centrosinistra del Sindaco Mirra è composto da pedine pronte a migrare al miglior offerente.
Non da meno, altri esponenti della maggioranza, come i consiglieri Giuseppe Di Monaco e Giuseppe Napolitano (il cui acume politico è, evidentemente, riconosciuto in tutto il globo), hanno ufficializzato il loro sostegno al candidato di centrodestra Enrico Scala.
Ci troviamo di fronte a una verità lampante: la maggioranza che governa Santa Maria Capua Vetere è di fatto una coalizione a trazione centrodestra, tenuta insieme dalle ambizioni del Sindaco ormai evidentemente incapace di imporre una linea politica coerente.
Il suo continuo richiamo al centrosinistra non è più credibile. La nostra città ha bisogno di trasparenza e di un’amministrazione con una visione chiara e coesa, non di un gruppo di consiglieri che utilizza il mandato elettorale per fare casting con i partiti di opposizione al suo (presunto) schieramento.
Fratelli d’Italia e il vero Centrodestra sono pronti a dare battaglia in queste Regionali, certi che l’elettorato non si farà ingannare da questi giochi di palazzo. Il Sindaco si svegli dal sonno ideologico e ammetta la realtà: la sua maggioranza è ormai fuori controllo e politicamente irriconoscibile.




