“Ciao, Inizia la campagna elettorale per il voto alla Regione. Sono certo che sei o sarai contattato da altri. Questa campagna elettorale sembra distante dal voto della città, ma in realtà è strettamente collegata alla stessa. Sto lavorando in prima persona come ed alla pari di un voto per me personale. Se mi ritieni persona seria ed affidabile ti chiedo di favorirmi: Vota insieme a me Forza Italia e scrivi Zannini (Uomo) e Forte (Donna). È fondamentale mettere i 2 nomi in quanto questo determinerà le comunali che sono alla porta. Insieme possiamo da oggi iniziare a costruire chi sarà il Sindaco e la coalizione per le prossime comunali a Santa Maria Capua Vetere. Vorrei poterti incontrare personalmente presso il mio ufficio a Santa Maria Capua Vetere in Via Alcide De Gasperi. Ti aspetto. Solo insieme possiamo fare qualcosa di importante e vincere. Grazie. Un grande abbraccio Dino”.
Non usa mezzi termini il consigliere di maggioranza Dino Capitelli che, nelle ultime ore, ha inviato questo messaggino agli elettori sammaritani, sottolineando come il sostenere le sue preferenze alle prossime Regionali, spianerebbe la strada alla sua candidatura a sindaco di Santa Maria Capua Vetere alle Amministrative della Primavera 2027.
Non sarà sfuggito agli attenti appassionati di politica locale l’aut aut del consigliere Capitelli che, dopo le consultazioni in Regione, reclamerà per il gruppo che rappresenta in assise denominato, al momento, Noi Moderati, la poltrona di presidente del consiglio comunale, attualmente detenuta da Anna Sepolvere che come riferimento politico ha un altro aspirante sindaco, ovvero quel Nicola Leone che sta già lavorando al suo progetto da mesi e mesi. Il bilancio di fine anno potrebbe essere il banco di prova per un sindaco, mister Antonio Mirra, sempre più preoccupato da questi ‘meteorismi interni alla maggioranza’ e che ha immediatamente inviato l’alert al consigliere regionale uscente Giovanni Zannini, fornendogli divisa e pompa da vigile del fuoco, e chiedendogli di intervenire prima che l’incendio divampi.




