La tragedia avvenuta presso l’azienda Ecopartenope di Marcianise, dove tre lavoratori hanno perso la vita, scuote profondamente la nostra comunità e ci impone una riflessione dolorosa. L’ennesimo sacrificio di vite umane ci ricorda in maniera drammatica e inaccettabile la fragilità del nostro sistema e l’urgente necessità di un’azione concertata.
La sicurezza dei cittadini e dei lavoratori deve diventare, senza ulteriori indugi, la priorità assoluta di ogni agenda istituzionale.
A nome del Consorzio ASI Caserta, esprimo il più profondo e sentito cordoglio alle famiglie delle vittime. È una ferita che si riapre ogni volta davanti a queste tragedie. Quanto accaduto a Marcianise non è un incidente isolato, ma la conseguenza di un sistema di controlli inadeguato e frammentario.
Come Presidente dell’ASI Caserta, ho più volte ribadito e promosso l’esigenza di un tavolo di coordinamento tra enti, istituzioni e forze dell’ordine preposte alla vigilanza. Le mie proposte, inclusa l’istituzione di un presidio stabile di controllo, miravano a prevenire ciò che è successo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: i lavoratori continuano ad essere esposti a rischi inaccettabili e il territorio paga un prezzo altissimo in termini di vite umane, sicurezza e fiducia. Non possiamo più permetterci di restare inermi. Non possiamo e non vogliamo più piangere altre vite spezzate.




