«Che il nostro ultimo manifesto era stato poco gradito dalla maggioranza consiliare, lo avevamo capito subito. Infatti, é stato affisso in un insolito orario tardo-pomeridiano, lasciando scoperte aree nevralgiche del paese, come la zona della villa comunale, Piazza Mercato e via Nazionale Appia. Ma ieri si è superato ogni limite della decenza. Contro il regolamento comunale che prevede per ogni pubblicazione un minimo di sette giorni di esposizione sulle tabelle, gli addetti del Municipio hanno coperto tutti i nostri manifesti con la lettera del sindaco e dell’assessore agli alunni in vista dell’inizio dell’anno scolastico. Ebbene, le nostre pubblicazioni sono state ‘oscurate’ ad appena cinque giorni dalla loro affissione. Un atto di vergognosa censura da parte della maggioranza che, per l’ennesima volta, dimostra di non digerire le critiche al suo discutibile modo di amministrare il paese. La situazione diventa ancora più grave dal momento in cui in alcune postazioni si é preferito coprire il nostro manifesto e non quello di una manifestazione che si é tenuta in paese addirittura lo scorso mese di luglio. Abbiamo contattato immediatamente gli uffici competenti ed abbiamo presentato anche una lettera di contestazione. Dall’amministrazione hanno fatto sapere di non essere a conoscenza di quanto accaduto, scaricando le responsabilità. Pare veramente difficile immaginare che dipendenti e manutentori abbiano agito di loro iniziativa senza un ordine ben preciso da parte dei piani alti della casa comunale. Questa mattina, comunque, hanno provveduto a rimuovere la lettera agli studenti posta sui nostri manifesti, cercando di rimediare ad una vicenda grave e grottesca».
Queste le parole dei consiglieri del gruppo ‘Per Casapulla’ Anna Di Nardo, Mariacristina di Gennaro, Michele Sarogni e Francesco Trepiccione.




