Non è una novità a Curti, ha ragione il sindaco Antonio Raiano a sottolinearlo sulla sua pagina facebook. Ogni anno, dopo la sua elezione (la terza ormai ndr) parte il corteggiamento ai consiglieri o agli uomini d’opposizione che gli garantiscono una maggiore tenuta dell’amministrazione (d’altronde in politica i tuoi primi nemici sono quelli al tuo fianco ndr). Come successo già negli anni passati con Gennaro Iodice o con il consigliere Leonardo Ventriglia, da sempre a lui ostile e poi tra i suoi candidati, anche quest’anno si è verificato lo stesso evento, all’insegna del ‘Cumannari è megghiu di futtiri’, detto siciliano che letteralmente significa ‘comandare è meglio di mangiare’. Fatto sta che non sorprende a chi conosce le dinamiche di Curti degli ultimi anni che i consiglieri Caterina Ventrone e Peppe Sbordone abbiano costituito un nuovo gruppo d’opposizione, staccandosi da quello rappresentato da Silvestro Nacca, per il quale si sono candidati, mantenendo ufficialmente una posizione in minoranza che sa tanto di ‘noi ci siamo al momento del bisogno’. Ecco, quel momento del bisogno è oggi perché durante l’ultima campagna elettorale (e noi c’eravamo ndr) il sindaco Raiano promise mari e monti, cinema al chiuso e all’aperto, lunapark, aeroporti e porti commerciali dei quali, ad oggi, non è stata avvistata nemmeno l’ombra. Soliti spot elettorali ed effervescenti prima di tornare a rigettare Curti nel baratro dell’anonimato. Solidarietà ai curtesi




