Uno scontro tra titani che ha fatto tremare le mura di Palazzo Lucarelli, come dire… “Maradone è meglio e Pelè’. Secondo ‘fonti accreditate’ e a prova di smentita, un duro faccia a faccia tra il primo cittadino Antonio Mirra e il Consigliere Comunale Giuseppe ‘Peppione’ Napolitano sarebbe stato registrato nella sede di via Albana, all’indomani del comunicato stampa del consigliere con il quale annunciava il suo supporto alle prossime elezioni regionali ad Enrico Scala con Fratelli d’Italia, imprenditore nel settore dell’immobiliare e assessore al comune di San Tammaro. La discussione avrebbe (il condizionale è d’obbligo ndr) avuto come conseguenza il passaggio dell’ex pentastellato Danilo Talento, nel Gruppo Misto, a difesa della leadership del sindaco, anche dall’opposizione!
Più o meno la diatriba sarebbe stata così, o almeno se dovessimo sceneggiarla noi la metteremmo su carta in questi termini, pronta per il palcoscenico di un teatro. (S. sta per sindaco e C. sta per consigliere e il dialogo, secondo le nostre fontissime, è molto verosimile ndr)
S. “Peppì ma ti sembra normale fare quelle dichiarazioni alla stampa a proposito delle prossime elezioni regionali e del tuo impegno al fianco di Enrico Scala?”
C. “Antò, non l’ho mai nascosto, perché dovrei dire bugie. Io a Santa Maria Capua Vetere sono fedele a Mirra, alle regionali sosterrò l’amico Enrico”.
S. “E così mi metti in imbarazzo, noi siamo un’amministrazione di centrosinistra e tu ti dichiari di Fratelli d’Italia?” (azz, chissà come l’avrebbe digerita questa affermazione se fosse arrivata all’orecchio dell’assessore Luigi Simonelli, figlio del leggendario e stimatissimo avvocato Vincenzo, deputato dal 1994 al 1996 con la Destra Nazionale, già Movimento Sociale Italiano ndr).
C. “Sindaco, ma io sarò libero di sostenere chi voglio alle prossime regionali?”
S. “Sì, ma senza alzare bandiere e in gran silenzio. Già mi hai creato difficoltà quando sostenesti Aldo Patriciello della Lega alle ultime Europee”
C. “Ma è il mio datore di lavoro…!”
S. “Senza bandiere e sottovoce puoi fare tutto ciò che vuoi, Peppì! E poi mi hanno detto che vai dicendo che sei migliore di me. Ma è vero?” (ovvero vilipendio alla Capo dello Stato di Santa Maria Capua Vetere, al Santo Protettore dello stesso e alla Bandiera della Vecchia Capua ndr)
C. “… evidentemente è un pensiero che si è fatta la gente che te lo ha riportato, io vado avanti per la mia strada! (se ha davvero risposto così, come ci hanno riportato, l’amico Peppione merita un mezzo busto a piazza San Pietro”.
… “Maradona è meglio e Pelè”, siamo tutti d’accordo?
Scherza coi fanti e lascia stare i santi




