In un solo colpo il sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra ha accontentato il consigliere comunale Giuseppe Casino (figura legata a due nodi al rugby sammaritano) e la dimissionaria Roberta Masciandaro (fresca vincitrice di concorso come giudice di pace nel milanese e emblema della storico team di pallanuoto del Volturno). L’accordo di permuta pubblicizzato da Palazzo Lucarelli tra Asl Caserta e il Comune non spiegherebbe, diversamente, la presenza assai anonima soprattutto del primo, nella pubblica assise. Al giro di boa dell’ultimo mandato, il primo cittadino cerca di recuperare i ‘fedelissimi’ per preparare il nuovo attacco alla ‘diligenza’ fissato, al massimo, per la primavera del 2027. Ecco il comunicato integrale relativo alla permuta dei terreni.
Nella mattinata di martedì è stato sottoscritto l’accordo di permuta tra l’ASL Caserta e il Comune di Santa Maria Capua Vetere. Un passaggio istituzionale di grande rilevanza che conclude un percorso lungo, articolato e fortemente voluto dall’Amministrazione Mirra, e che rappresenta un momento storico per la città.
L’intesa tra l’Asl Caserta con il Direttore Generale dott. Amedeo Blasotti e il Comune con il Sindaco Antonio Mirra e la Dirigente comunale al Patrimonio dott.ssa Giuseppina Celestino, riguarda aree ed immobili per un valore complessivo di oltre 8 milioni di euro.
L’accordo, che sarà formalizzato con atto notarile, prevede il trasferimento al patrimonio comunale di aree strategiche dal punto di vista sociale e sportivo, tra cui l’area mercato, la piscina comunale e il campo di rugby. In cambio, il Comune cederà all’ASL strutture da tempo già in uso per finalità sanitarie, come gli immobili di via Giotto che ospitano l’UOPC, il Centro Dipendenze e il Centro di Salute Mentale di via Dei Romani, oltre ad alcuni immobili adiacenti al parcheggio dell’ospedale.
“Si tratta di una svolta importantissima – ha dichiarato il Sindaco Mirra – che permetterà un concreto miglioramento dei servizi per i cittadini e una reale rigenerazione urbana. La definizione delle proprietà consentirà infatti al Comune di investire sull’area mercato e sugli impianti sportivi, mentre l’ASL potrà programmare interventi strutturali per rafforzare e qualificare l’offerta sanitaria sul territorio. L’auspicio – ha concluso il Sindaco – è che si creino finalmente le condizioni per il definitivo trasferimento del distretto sanitario, oggi collocato in una sede del tutto inadeguata”.




