Che il sindaco Mirra abbia dimostrato di avere salde le redini in mano di una succube maggioranza e una opaca e distratta opposizione è cosa certa! Così come è innegabile che vi siano reali tensioni sul panorama politico cittadino. Teatro di due durissimi scontri verbali è stata la nota Caffetteria De Caprio (dell’amico Stefano ndr) di piazza Mazzini, succursale esterna degli uffici del primo cittadino, e da sempre alternativa meno istituzionale la consiglio comunale: il primo ha riguardato l’assessore Paolo De Riso e il consigliere dei Socialisti Riformisti Martino Valiante, immediatamente replicato qualche giorno dopo da quello tra l’ex assessore Nicola Leone e il rappresentante del rione Iacp di via Michelangelo Bernardino Mastroianni, autentico mattatore nel quartiere quando c’è da racimolare più di qualche preferenza a qualsiasi livello di elezioni. Stimolato da qualche battuta di troppo, quest’ultimo non avrebbe esitato a reagire, manifestando in maniera palese ed esplicita la sua opinione sull’interlocutore. Due episodi che manifestano il ritorno a galla di antiche diatribe immediatamente ‘anestetizzate’ alla buona (questa volta ndr) dallo specialista primo cittadino Antonio Mirra che, nei suoi quasi dieci anni di gestione, ha sempre mostrato di non gradire le ‘smargiassate’ da bar.





