Grande successo per l’evento celebrativo della scuola di danza “école d’Art et Ballet” di S. Prisco: sul palco, talento, passione e un viaggio attraverso un quarto di secolo di storia artistica.
C’è stata una magia particolare sul palco del Teatro Garibaldi di S. Maria C. V. la scorsa sera, quella che solo la danza sa creare quando è fatta con il cuore, la tecnica e l’anima. Lo spettacolo celebrativo per i 25 anni della scuola di danza “école d’Art et Ballet” è stato molto più di una semplice esibizione: è stato un vero tributo alla bellezza del movimento, alla passione coltivata nel tempo, al valore educativo dell’arte; si è saputo unire passato e presente in un flusso di emozioni, colori e coreografie che hanno raccontato, senza bisogno di parole, un lungo percorso di crescita e trasformazione. In scena si sono alternati allievi attuali, ex studenti e insegnanti, dando vita a uno show corale che ha coinvolto e commosso il pubblico.
Ogni coreografia è stata una finestra aperta su un’epoca, su uno stile, su un ricordo. Dalle eleganti linee del repertorio classico, alla forza espressiva del contemporaneo, passando per l’energia vibrante dell’hip hop, il programma ha saputo sorprendere per varietà e qualità artistica.
Il merito di questa riuscita va soprattutto alla direttrice artistica Patrizia Di Matteo, che con dedizione, professionalità e visione ha saputo trasformare la scuola in un punto di riferimento per la formazione e la crescita artistica sul territorio. Particolarmente toccante il momento in cui sul palco si sono esibiti i meastri della scuola: Patrizia Di Matteo, Giuseppe Protano, Luigi Fortunato e Georgiy Dats che hanno danzato accanto agli allievi: un simbolico passaggio di testimone, tra chi ha vissuto l’inizio e chi rappresenta il futuro.
La serata si è conclusa con un finale emozionante, quando sono salite sul palco alcune ex allieve della prima generazione, oggi adulte, che hanno portato la loro testimonianza del percorso svolto nella scuola. 25 anni sono passati, ma la sensazione è che il meglio debba ancora venire.
E se questo spettacolo ne è l’indizio, il futuro della “école d’ Art et Ballet” continuerà a essere scritto con la stessa grazia e passione che ha riempito il palco in questa straordinaria serata.





