Durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale a Curti, il gruppo di opposizione ha espresso voto contrario alla proposta di variazione di bilancio e all’approvazione delle nuove tariffe TARI, denunciando con forza l’ennesimo aumento a carico delle utenze non domestiche.
“Registriamo un incremento medio dell’11% rispetto al 2024, che diventa un +22% se confrontato con il 2023. Si tratta di un aggravio pesantissimo per commercianti, artigiani e imprenditori locali, già messi a dura prova dall’attuale congiuntura economica” – ha dichiarato in aula un rappresentante della minoranza.
A fronte delle contestazioni puntuali mosse in merito alla sostenibilità e alla trasparenza degli aumenti, la maggioranza – secondo quanto denunciato dall’opposizione – ha preferito deviare il confronto istituzionale su un piano personale. Il sindaco, infatti, avrebbe risposto con attacchi verbali fuori luogo, evitando di fornire motivazioni tecniche alle critiche ricevute.
Ancora più sconcertante la dichiarazione del sindaco, che in merito all’aumento delle utenze non domestiche ha affermato: > “Non essendo la maggior parte di Curti, possono benissimo subire questa vessazione della TARI.”
“Ci saremmo aspettati un confronto serio, basato sui numeri e sulle scelte politiche, invece ci siamo trovati di fronte a una chiusura arrogante e offensiva – conclude la nota dell’opposizione –. I cittadini meritano risposte, non monologhi infarciti di livore.”




